To-morrow – Domani | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
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Joseph Conrad
To-morrow – Domani
Data di pubblicazione: 25/07/2014
FORMATI DISPONIBILI
To-morrow – Domani
Voti: 6, Media: 4.17
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Joseph Conrad, pseudonimo anglicizzato di Teodor Józef Konrad Korzeniowski, nasce a Berdičev, in Ucraina, il 3 dicembre 1857, da famiglia polacca di antica nobiltà terriera. Rimasto presto orfano sia di madre che di padre, viene affidato alla tutela di uno zio e compie gli studi secondari a Cracovia.

Nel 1874, spinto da un’irresistibile vocazione, ma anche per sottrarsi all’arruolamento nell’esercito zarista, parte per Marsiglia, dove si imbarca come marinaio.

Nel 1878 passa alla marina mercantile inglese, nella quale raggiunge la qualifica di capitano di lungo corso. Per quasi vent’anni compie lunghissimi viaggi per mare, soprattutto in Malesia, Africa e Oceania. Nel 1896 lascia la marina e si dedica a tempo pieno all’attività letteraria, riscuotendo un buon successo di pubblico e di critica. Tra le sue opere, i racconti lunghi Il negro del Narciso (1897), Cuore di tenebra (1902) e La linea d’ombra (1917); i romanzi Lord Jim (1900) e Tifone (1903). Muore a Bishopsbourne, presso Canterbury, il 3 agosto 1924.

Il tranquillo villaggio di Colebrook, sulla costa del Kent, viene scelto da Joseph Conrad come sfondo per raccontare una storia di inquietudine e ossessione.

To-morrow presenta tutti gli ingredienti di una tipica trama conradiana: un egoista esasperato e ossessivo, Hagberd, e un’altruista dal cuore semplice e dai nervi un po’ fragili, Bessie, per motivi e con esiti diversi, non riescono a opporsi agli eventi, innescati da Harry, il figlio del vecchio Hagberd che con la sua vitalità quasi animale funge da vero e proprio elemento di rottura.

In questo dramma dell’incomprensione e della violenza è da rimarcare l’atteggiamento quasi simpatetico dell’autore nei confronti di Bessie: la delicatezza con cui lo scrittore suggerisce i sentimenti complessi, ma sostanzialmente inespressi, della ragazza (in primo luogo il bisogno di amore) non è molto frequente nella produzione di Conrad, che invece in questo racconto si focalizza efficacemente sull’analisi della vita e della psicologia di quelle persone afflitte da false speranze e illusioni totalizzanti, frutto di immaginazioni malate o desideri repressi.

‘‘Aye, aye,’’ he meditated, intelligently. ‘‘I suppose the old chap got around you somehow with his soft talk. You are good-hearted.’’
Her hands moved up in the dark nervously. ‘‘And it might have been true. It was true. It has come. Here it is. This is the to-morrow we have been waiting for.’’

‘‘Sì, certo’’ considerò lui acutamente. ‘‘Immagino che il vecchio ti abbia in qualche modo abbindolato con le sue chiacchiere. Sei di buon cuore.’’
Le mani di lei si agitavano nervosamente nel buio. ‘‘E poteva essere vero. Ed era vero. È accaduto. Eccolo. Questo è il domani che aspettavamo.’’

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