The Tell-Tale Heart – The Premature Burial | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
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Edgar A. Poe
The Tell-Tale Heart – The Premature Burial
Il cuore rivelatore - La sepoltura prematura
Anno di pubblicazione: 2012
FORMATI DISPONIBILI
The Tell-Tale Heart – The Premature Burial
Voti: 6, Media: 4.50
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Edgar Poe nasce a Boston nel 1809, da una modesta attrice e da un altrettanto modesto attore. Morta la madre quando aveva due anni, e abbandonato anche dal padre, viene accolto nella famiglia di John Allan, senza però venir mai adottato. In seguito premetterà al suo il cognome Allan.

Fra il 1815 e il 1820, si trasferisce con la famiglia Allan nel Regno Unito, dove compie i primi studi. Tornato negli Stati Uniti, a Richmond, nel 1826 si iscrive all’università della Virginia, dove ottiene ottimi risultati, ma che deve presto abbandonare per debiti di gioco non onorati. Nel 1827 si arruola nell’esercito, e nel 1830 entra nell’accademia militare di West Point, che abbandona però l’anno dopo per iniziare una vita errabonda, segnata dalla povertà, dall’alcol e dalle droghe.

Diseredato da John Allan, nel 1835 sposa Virginia Clemm, sua prima cugina, che fino al 1847, anno della sua morte, lo accompagna nei suoi vagabondaggi. Giornalista a tempo perso, effimero condirettore nel 1839 di un periodico di Filadelfia, nel 1845, dopo la pubblicazione de Il corvo, conosce a New York qualche successo mondano. Muore a Baltimora nel 1849, per cause non ben chiarite.

Tra i molti Moloch psichici di Edgar Allan Poe – che è appunto un grandissimo scrittore proprio in quanto sa trasformare e sublimare quei tanti fardelli in alta letteratura – uno di non esiguo rilievo era il risveglio nella tomba di qualcuno creduto morto e come tale sepolto. E questo Moloch aleggia, sia pure in modi diversi, in ambedue i racconti qui proposti, vale a dire Il cuore rivelatore e La sepoltura prematura.

I due racconti, come dimostrano le date di uscita, sono contigui; ma, sebbene trattino ambedue lo stesso argomento, sono anche profondamente differenti. In Il cuore rivelatore, infatti, la sopravvivenza dopo la sepoltura nasce dal delirio di un dolcissimo pazzo assassino, mentre in La sepoltura prematura dopo una prima parte di netto stampo saggistico l’autore prende a narrare un episodio capitato a lui stesso, anche se non di sepoltura si tratta.
La grandezza di Poe, del resto, è proprio quella di narrare le situazioni più assurde e irreali, e conferire allo spavento che esse comunque provocano un tocco di verità umana universale, che non può far dire a nessuno “Va bene, problemi loro…”. No, per qualche arcana magia della scrittura, quei problemi, sia pure in parte, li sentiamo anche nostri.

 

“I could no longer doubt that I reposed within a coffin at last.”

“Infine non potei più dubitare di trovarmi in una bara.”

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