The Silent Brothers – Il silenzio dei fratelli | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
Bennett- The Silent Brothers
Arnold Bennett
The Silent Brothers – Il silenzio dei fratelli
The murder of the Mandarin - L'assassinio del mandarino
Anno di pubblicazione: 2010
FORMATI DISPONIBILI
The Silent Brothers – Il silenzio dei fratelli
Voti: 1, Media: 4.00
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Arnold Bennett nasce a Hanley, nello Staffordshire, nel 1867.
Figlio di un procuratore legale, compi gli studi nella zona e nel 1889 comincia a lavorare come giornalista per alcuni giornali locali, arrivando alla carica di vicedirettore del periodico “Woman”.

Incoraggiato dal successo di suoi primi racconti, nel 1900 decide di dedicarsi a tempo pieno alla letteratura.
Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1902, nel 1903 si trasferisce a Parigi, dove rimane per otto anni.

Dopo un lungo viaggio negli Stati Uniti, nel 1911 torna in patria e si stabilisce a Londra. Durante la prima guerra mondiale lavora al Ministero dell’Informazione come direttore della propaganda per la Francia.
Muore a Londra per un’improvvisa febbre tifoidea nel 1931.

 

I racconti qui proposti risalgono agli anni 1906-1907.
l distretto industriale delle ceramiche è già una realtà, e nelle sei città si è creata una borghesia imprenditoriale.

Agente di commercio per una di queste fabbriche è Robert Hessian, uno dei due protagonisti de Il silenzio dei fratelli. E il fratello maggiore John è capofabbrica della stessa azienda.

Da dieci anni i due, ambedue scapoli e conviventi, non si parlano, a partire da un antico litigio nato da una rivalità in amore. Per comunicare tra loro usano una lavagnetta su cui si scrivono e si rispondono.

A Bursley vive anche Vera Cheswardine, moglie di un agiato fabbricante di ceramiche e protagonista de L’assassinio del mandarino. La giovane donna ha quasi esaurito la scorta annua di cento ghinee che il marito le concede per i suoi capricci.

Un giorno un amico del marito sostiene la liceità di uccidere un mandarino in Cina in cambio della garanzia di diventare ricchi.
Lei lo controbatte scandalizzata, ma durante la notte prende a dirsi che se la morte di un corrotto e infame mandarino cinese servisse ai suoi agi, beh in fondo…

“Quindi assassinò un mandarino; lì sdraiata nel suo letto; non un mandarino in particolare, un mandarino generico, il mandarino che era più comodo e conveniente uccidere da tutti i punti di vista.”

“So she murdered a mandarin; lying in bed there; not any particular mandarin,  a vague mandarin, the mandarin most convenient and suitable under all the circumstances.”

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