The Sign of the Broken Sword – All’insegna della spada spezzata | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
Chesterton - The Sign of the Broken Sword
Gilbert K. Chesterton
The Sign of the Broken Sword – All’insegna della spada spezzata
Anno di pubblicazione: 2010
FORMATI DISPONIBILI
The Sign of the Broken Sword – All’insegna della spada spezzata
Voti: 1, Media: 5.00
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Gilbert Keith Chesterton nasce a Londra nel 1874, da famiglia borghese di confessione anglicana. Dopo le scuole superiori, affrontate con una certa difficoltà, si iscrive all’University College di Londra, che però abbandona senza riuscire a laurearsi.

L’insuccesso scolastico provoca in lui una grave depressione, dalla quale riemerge nel 1895, cominciando a lavorare in ambito editoriale.
Poco dopo abbraccia l’attività di giornalista e polemista, fondando e dirigendo giornali come l’Eye Witness e il New Witness.

Convertitosi al cattolicesimo per la profonda influenza esercitata su di lui da padre O’Connor, ispiratore del personaggio di padre Brown, entra in contatto con Hilaire Belloc, divenendo un fervido sostenitore del “distributismo”, dottrina sociale ispirata ai principi cattolici.

Riceve lauree honoris causa da molte università britanniche, e nel 1934 gli viene conferito il titolo di cavaliere dell’Ordine di San Gregorio Magno.
Muore a Beaconsfield nel 1936.

Padre Brown, il primo prete-detective nella storia del poliziesco, è certamente la creatura più famosa di Gilbert Keith Chesterton.

In All’insegna della spada spezzata (1911), padre Brown sta visitando la tomba del generale Arthur St. Clare, personaggio immaginario morto dopo una battaglia persa in una guerra altrettanto immaginaria tra Inghilterra e Brasile.

Il generale, sarebbe stato impiccato dal comandante Olivier, diventato presidente del Brasile.
Ma padre Brown sente puzza di bruciato, sia per la magnanimità di Olivier, sia perché St. Clare aveva condotto un attacco scriteriato, facendo falcidiare il suo piccolo battaglione.

E infatti padre Brown arriva a ricostruire una verità diversa, in cui i presunti santi diventano diavoli, gli assassini cambiano divisa, e la giustizia deve restare segreta.
Anche padre Brown, una volta risolto il “caso”, deciderà di tenere per sé la soluzione, per non turbare gli equilibri di una ragion di stato che ha emesso la sua menzognera ma definitiva verità.

Ancora una volta il bene e il male si mescolano e si confondono, disegnando un mondo ambiguo, forse esattamente il contrario di quello che la fede di Chesterton avrebbe dovuto imporre allo scrittore. Ma questi, si sa, sono i miracoli della letteratura.

“C’è un’altra scena, Flambeau” disse padre Brown, abbassando la voce in un enigmatico bisbiglio. “Non la posso provare, ma posso fare di più… la posso vedere.”

“There is another picture, Flambeau”, said Brown in his more mystical undertone. “I can’t prove it; but I can do more – I can see it.”

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