Haunted House – Kew Gardens – The Mark on the Wall | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
Virginia Woolf - Haunted House - Kew Gardens - The Mark on the Wall
Virginia Woolf
Haunted House – Kew Gardens – The Mark on the Wall
Una casa stregata - Kew Gardens - Il segno sul muro
Anno di pubblicazione: 2012
FORMATI DISPONIBILI
Haunted House – Kew Gardens – The Mark on the Wall
Voti: 1, Media: 5.00
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Virginia Stephen Woolf nasce a Londra nel 1882, da un’agiata famiglia di letterati. Istruita in casa secondo le rigide regole dell’educazione vittoriana, nel 1904 si trasferisce col fratello Thoby e la sorella Vanessa nel quartiere di Bloomsbury, dando vita insieme ad altri intellettuali al cosiddetto Bloomsbury set (Gruppo di Bloomsbury).

Nel 1912 sposa Leonard Woolf, insieme al quale fonda una piccola casa editrice, la Hogarth Press, che si distinguerà per la raffinatezza e le scelte innovative. Ha intense relazioni d’amicizia e d’amore con varie donne, tra cui la scrittrice Vita Sackville-West, che non metteranno però mai in dubbio la solidità del suo matrimonio.

Preda fin dalla prima adolescenza di forti e ricorrenti disturbi depressivi, muore suicida nel 1941, annegandosi nel fiume Ouse, presso Rodmell.

Nei racconti e romanzi di Virginia si affollano tante “coscienze” che si esprimono autonomamente l’una dall’altra, riflettendo in tutto o in parte un “fuori” condiviso, ma variamente filtrato e percepito dalle diverse individualità dei personaggi. Dei tre racconti qui proposti, scritti e pubblicati in rivista fra il 1919 e il 1921, Il segno sul muro è quello che meglio rappresenta tale tendenza.

Una donna – l’io narrante, appunto – sta seduta accanto al caminetto leggendo e fumando dopo aver preso il tè; a un certo punto, alzando lo sguardo, vede un segno sul muro; si chiede cosa sia, ma non si alza per avvicinarsi e vedere di che si tratta. Rimane perciò ferma, e lascia libera la sua mente di vagare per una fantasmagoria di riflessioni, sensazioni, percezioni, colori, suoni, immaginazioni…

In Kew Gardens la vera protagonista è invece una chiocciola, che faticosamente cerca di farsi strada in un’aiuola accanto alla quale passano in successione quattro coppie, e vengono captati i discorsi che fanno nel breve tempo necessario per superarla.

Una casa stregata è un racconto molto breve, sospeso fra sogno e “realtà”, in cui una coppia di fantasmi si aggira di notte per una casa abitata da una coppia di viventi, alla ricerca di un tesoro nascosto. Alla fine il “tesoro” si troverà, ma saremo indotti a pensare che si sia trattato soltanto di un sogno della donna viva, che suggella, con la “luce nel cuore” l’amore per l’uomo che le dorme accanto. E resteremo comunque ammirati di fronte a tanta, e tanto discreta, finezza narrativa.

“Look,” he breathes. “Sound asleep. Love upon their lips.”

“Guarda” dice lui in un soffio. “Sprofondati nel sonno. Amore sulle loro labbra.”

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8 Commenti a Haunted House – Kew Gardens – The Mark on the Wall

  1. Sandra

    Haunted House : esiste il file audio, ma non è possibile il download.

    • Quando apri la pagina con il file audio prova ad andare sopra il piccolo player con il mouse, clicca tasto destro e scegli “salva con nome”.

  2. lucio

    prima esperienza del genere, molto istruttiva e divertente. la raccomando a tutti, specie ai giovani. Grazie davvero.

  3. Angelo giudice

    Ho acquistato ebook di haunted house , scaricandolo sul mio iPad , ma co mio sommo dispiacere non riesco a sentire l’audio ne a sentire la pronuncia inglese anche delle parole selezionate.
    potete dirmi perché o come si fa.

  4. antonio

    spettabile Redazione, dell’ultima short story (n°6) occorre il file audio scaricabile.
    Thank you.