The Little Regiment – Il piccolo reggimento | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
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Stephen Crane
The Little Regiment – Il piccolo reggimento
Data di pubblicazione: 14/11/2014
FORMATI DISPONIBILI
The Little Regiment – Il piccolo reggimento
Voti: 1, Media: 5.00
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Stephen Crane nasce a Newark, nel New Jersey, il 1° novembre 1871, ultimo figlio del pastore metodista Jonathan Townley Crane e di Mary Helen Peck. Di salute cagionevole, impara a leggere e scrivere da solo all’età di quattro anni. Fino al 1880, anno della morte del padre, non è iscritto regolarmente a scuola; in seguito frequenta vari istituti e si trasferisce alla Syracuse University.

Abbandonati gli studi nel 1891, inizia a lavorare come cronista e scrittore. Nel 1893 pubblica il suo primo romanzo, Maggie, ragazza di strada, realistica descrizione dei bassifondi di New York e considerato dai critici la prima opera del naturalismo americano, cui fa seguito due anni dopo Il segno rosso del coraggio, storia di un’iniziazione alla guerra e lucida analisi del sentimento della paura, col quale raggiunge la notorietà internazionale.

Grazie al successo raggiunto, Crane riceve molti incarichi come inviato di guerra che lo portano in Grecia e a Cuba; questi viaggi aggravano però la sua già precaria salute. Trascorre gli ultimi anni di vita in Inghilterra, dove stringe amicizia con J. Conrad e H.G. Wells. Si spegne per complicanze legate alla tubercolosi nel sanatorio di Badenweiler, nella Foresta Nera, il 5 giugno 1900.

Il successo clamoroso e insperato di The Red Badge of Courage (apparso nel 1894 a puntate, in una versione ridotta, su diversi giornali e in volume l’anno successivo) aveva indotto l’editore McClure a chiedere all’allora neanche venticinquenne Stephen Crane di scrivere una serie di articoli di taglio storico sulle grandi battaglie della guerra civile. Crane fu dunque spedito in Virginia nel gennaio del 1896 e tra le prime tappe del suo viaggio vi fu la cittadina di Fredericksburg, teatro, tra l’11 e il 15 dicembre 1862, di uno dei più sanguinosi scontri della guerra civile nonché di una delle più schiaccianti sconfitte dell’Unione.

In realtà, Crane non produsse nessun articolo, ma alcune short stories di ambientazione bellica, pubblicate sulla stampa periodica nei mesi successivi. Una di queste, The Little Regiment, deve molto proprio alla visita a Fredericksburg. La trama del racconto è in sé molto semplice: è la vicenda di due fratelli arruolati nello stesso reggimento dell’esercito dell’Unione, uniti da una relazione complicata, fatta di competizione, ostilità e sentimenti repressi, che combattono a Fredericksburg nei drammatici giorni del 1862.

Sono le continue notazioni “sensoriali” a conferire al testo uno spessore inconsueto: l’insistenza sui valori cromatici delle immagini, per lo più evanescenti, e sugli aspetti auditivi nelle descrizioni di una vividezza fuori dal comune cala il lettore in una realtà non presentata oggettivamente ma riproposta quasi come fosse colta dalle sensazioni dei soldati impegnati in manovre e movimenti a loro incomprensibili, ridotti nel loro insieme a un’entità indistinta, quasi una creatura gigantesca in azione sul campo di battaglia.

L’effetto complessivo è quello della percezione dell’indifferenza completa dell’universo nei confronti dei destini individuali: i personaggi del racconto si muovono quindi in un mondo assolutamente incurante di loro, un mondo di guerra, caos e morte.

[...] The terrible voices from the hills told him that in this wide
conflict his life was an insignificant fact, and that his death would be an insignificant fact.

[...] Le terribili voci provenienti dalle colline gli dicevano che in quel grande conflitto la sua vita era un fatto insignificante e che la sua morte sarebbe stata un fatto insignificante.

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