The Juryman – Il giurato | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
Galsworthy - The Juryman
John Galsworthy
The Juryman – Il giurato
Anno di pubblicazione: 2010
FORMATI DISPONIBILI
The Juryman – Il giurato
Voti: 1, Media: 5.00
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

John Galsworthy nasce a Coombe nel 1867, da un ricca famiglia del Surrey.
Seguendo le orme del padre, famoso avvocato, si laurea in legge a Oxford nel 1889, ma esercita la professione solo saltuariamente, preferendo dedicarsi a lunghi viaggi.

Di ritorno dall’Australia conosce sulla nave Joseph Conrad, allora secondo ufficiale, e ne nasce una lunga amicizia, che lo stimola a dedicarsi alla letteratura.

Pubblica a sue spese i primi lavori, ma ottiene ben presto un notevole successo, sia come narratore che come drammaturgo.
Nel 1932 gli viene conferito il Premio Nobel per la letteratura.
Muore a Hampstead, presso Londra, nel 1933.

Il nome di John Galsworthy si lega soprattutto alla Saga dei Forsyte, trilogia che gli valse, nel 1932, il Premio Nobel per la letteratura.

Il suo strenuo realismo, venato quasi suo malgrado da brividi esistenziali e soprassalti emotivi, costituisce una cifra espressiva del tutto originale, che si riscopre anche ne Il giurato, il racconto qui proposto, datato 1918 e ambientato durante la prima guerra mondiale.

Il protagonista Henry Bosengate è un agiato e tranquillo signore che vive felice nei sobborghi residenziali di Londra, un perfetto cittadino, che gode di molto prestigio presso la comunità locale e che certo non lesina sull’autostima.

In un giorno molto caldo di luglio gli capita la noiosa incombenza di fare da giurato in una corte di giustizia militare: un soldato è accusato di tentato suicidio, in tempo di guerra la sua azione equivale al reato di diserzione.

Il giovane ammette di aver tentato di tagliarsi la gola con un rasoio perché non sopportava più di restare lontano da casa e dalla moglie.
Bosengate depreca in cuor suo la pusillanimità dell’imputato ma lo sguardo disperato del soldato gli resta in qualche modo dentro, e tornato la sera nella sua dimora si scopre dentro una strana irrequietezza.

“Non riesco a sopportare di essere costretto a restare lontano da mia moglie e da casa mia, come succede sotto le armi…”

“I cannot bear it shut up away from wife and home like what you are in the army…”

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