The Frame Up – Il complotto | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
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Richard Harding Davis
The Frame Up – Il complotto
Data di pubblicazione: 31/12/2015
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The Frame Up – Il complotto
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CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Richard Harding Davis nasce a Filadelfia, in Pennsylvania, il 18 aprile 1864. Sua madre è l’affermata scrittrice Rebecca Harding Davis e suo padre è giornalista. Durante l’università pubblica la sua prima opera, la raccolta di racconti The Adventures of My Freshman (1884); nel 1886 intraprende la carriera di giornalista lavorando al Philadelphia Record, per passare poi a vari altri periodici a Filadelfia e New York.

Diventato direttore editoriale dello Harper’s Weekly nel 1890, compie numerosi viaggi nel mondo, inviando regolarmente reportage, di volta in volta raccolti in volume. Diviene famoso quando il suo romanzo Soldiers of Fortune (1897) viene adattato per il teatro e poi ben due volte per il cinema. È anche un celebre corrispondente di guerra: segue i principali conflitti della sua epoca, tra cui la guerra ispano-americana a Cuba, la seconda guerra boera in Sudafrica e la prima guerra mondiale, durante la quale rischia la fucilazione come spia per mano dei tedeschi.

Si sposa due volte, prima con l’artista Cecil Clark Lewis, e poi con l’attrice Bessie McCoy, dalla quale ha una figlia. Muore a Mount Kisco, nello stato di New York, l’11 aprile 1916.

Il nome di Richard Harding Davis è, se si esclude forse qualche raro appassionato, quasi del tutto sconosciuto in Italia. Eppure si tratta di una figura significativa sotto più di un aspetto, che non a caso ha goduto di una notevole fama durante la sua vita negli Stati Uniti influenzando ambiti diversi come il giornalismo, il cinema e la politica.

Leggendo The Frame-Up si ha l’impressione che l’autore abbia sviluppato una spiccata sensibilità per gli aspetti “filmici” della sua narrazione, soprattutto per un’attenzione tutta particolare agli aspetti visivi che caratterizzano le descrizioni degli ambienti e le azioni svolte dai personaggi, quasi fossero i contenuti di inquadrature cinematografiche. Un altro elemento significativo che contraddistingue il racconto è la caratterizzazione del suo protagonista, il giovane District Attorney Wharton.

Se si considera il fatto che non si tratta di un detective o un investigatore alle prese con banditi o gangster, ma di un procuratore distrettuale che evita con abilità, e anche con una certa eleganza, un incruento complotto politico, Wharton rappresentava ancora, ai tempi in cui è stata scritta la short story, una figura abbastanza inconsueta, anticipazione di tutto quel filone di storie che solo molto dopo si è andato formalizzando sotto l’etichetta di political thriller.

“This girl is a vampire. She’ll only come back to you for more. She’ll keep on threatening to tell the wife, to tell the papers. The way to fix her is to throw a scare into her. And there’s only one man can do that; there’s only one man that can hush this thing up – that’s you.”

“Questa ragazza è un vampiro. Non farà che ritornare da voi per averne dell’altro. Continuerà a minacciare di dirlo alla moglie, di dirlo ai giornali. Il modo per sistemarla è spaventarla. E c’è un uomo soltanto che può farlo, c’è un uomo soltanto che può mettere questa cosa a tacere: voi.”

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