The Daughters of the Late Colonel – Le figlie del defunto colonnello | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
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Katherine Mansfield
The Daughters of the Late Colonel – Le figlie del defunto colonnello
Anno di pubblicazione: 2012
FORMATI DISPONIBILI
The Daughters of the Late Colonel – Le figlie del defunto colonnello
Voti: 11, Media: 3.82
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Katherine Mansfield nasce nel 1888 a Wellington, Nuova Zelanda, da una famiglia molto agiata. Compiuti i primi studi in patria, nel 1903 si trasferisce a Londra per studiare al Queen’s College.

Nel 1906 torna in Nuova Zelanda, ma nel 1908 decide di trasferirsi definitivamente nella capitale inglese, dove frequenta numerosi intellettuali, tra i quali il gruppo che si riuniva a Bloomsbury intorno a Virginia e Leonard Woolf. Nel 1918 sposa il critico ed editore John Middleton Murry.

Si ammala intanto di tubercolosi, che cerca di curare in tutti i modi, anche i più eterodossi. Muore a Fontainebleau, in Francia, nel 1922, mentre si sottopone a un ciclo di cure nell’istituto paraesoterico di Georges Gurdjieff.

La grandezza di una scrittrice come Katherine Mansfield si può anche misurare sull’uso geniale che sa fare del non detto: molto spesso, nei suoi racconti, lei omette infatti di informarci sul dramma o sulle circostanze che ne sono alla base.

I suoi personaggi hanno tutti un passato, spesso pesante, che determina i loro comportamenti, ma l’autrice quel passato non lo rivela: lo costruisce mentalmente, come implacabile movente del loro destino, ma poi lascia alle sue creature, appunto, soltanto il destino, facendoci appena intuire – magari da una battuta di dialogo, da un soprassalto improvviso, da uno sguardo obliquo – ciò che lo ha causato. E questa procedura, anziché confondere le acque, conferisce ai personaggi una straordinaria verità umana, un tocco di bruciante e commovente realtà davvero inconfondibile.

Esemplare in questo senso è il racconto qui proposto, Le figlie del defunto colonnello, scritto nel 1922. Ne sono protagoniste Josephine e Constantia, due attempate sorelle nubili che da una settimana hanno perso il vecchio padre, col quale vivevano. Siamo messi di fronte a un destino, quello delle due sorelle, che è inequivocabilmente di infelicità e di inconcludenza, e intuiamo che quel destino abbia a che fare con il loro rapporto con il padre e con vicende familiari che si possono immaginare alquanto travagliate, inclusi magari segreti innominabili…

“It was dark in the hall. It had been a rule for years never to disturb father in the morning, whatever happened. And now they were going to open the door without knocking even… Constantia’s eyes were enormous at the idea; Josephine felt weak in the knees.”

“Era buio in corridoio. Per anni era valsa la regola che non bisognava mai disturbare papà la mattina, qualsiasi cosa accadesse. E ora avrebbero aperto la porta senza nemmeno bussare… Constantia sgranò gli occhi all’idea; a Josephine tremavano le gambe.”

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5 Commenti a The Daughters of the Late Colonel – Le figlie del defunto colonnello

  1. pier andrea murzi

    BELLISSIMO. REGISTRATO
    MAGNIFICAMENTE