The colour out of Space – Il colore venuto dallo spazio | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
Lovecraft - The Color out of Space
Howard P. Lovecraft
The colour out of Space – Il colore venuto dallo spazio
Anno di pubblicazione: 2010
FORMATI DISPONIBILI
The colour out of Space – Il colore venuto dallo spazio
Voti: 6, Media: 4.17
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Howard Phillips Lovecraft nasce a Providence, Rhode Island, nel 1890.
Il padre, venditore ambulante di gioielli, muore di sifilide  nel 1898, e il bambino cresce con la madre e il nonno materno.

Bimbo superdotato, a nove anni redige parecchie pubblicazioni scientifiche, pur non frequentando la scuola a causa di una salute malferma.
Tornerò poi a scuola saltuariamente, ma non riuscirà mai a diplomarsi, anche per i postumi di una grave caduta da un’impalcatura avvenuta nel 1905, che gli provocherà per tutta la vita atroci mal di testa.

Nel 1924 si sposa a  New York con Sonia Greene, proprietaria di una fabbrica di cappelli. Poco dopo la fabbrica fallisce, e Lovecraft, in gravi difficoltà economiche, accetta il ruolo di ghostwriter per varie case editrici.

Separatosi dalla moglie, nel 1930 torna a Providence, in casa delle zie.
La sua situazione economica, nonostante la sua intensa attività creativa, continua a peggiorare, anche per la cauta accoglienza delle sue opere da parte della critica.

Nel 1936 gli viene diagnosticato un tumore all’intestino, diagnosi che tiene nascosta a tutti i suoi amici e parenti. Muore a Providence nel 1937.

Antesignano della fantascienza, si è detto di H.P. Lovecraft. E può essere anche vero, purché ci si limiti a quella fantascienza che altro non è se non una bruciante metafora della condizione umana, un travestimento fantastico dell’incubo di esistere, giorno per giorno, in una vita di cui sfugge irrimediabilmente il senso, lo scopo, la destinazione.

L’orrore che informa i suoi racconti è esattamente questo: una lacuna incolmabile di significato nel dispiegarsi di forze soverchianti e imperscrutabili, che travolgono senza possibilità di difesa l’esistenza del singolo uomo sperduto sulla terra.

Nel racconto qui proposto, Il colore venuto dallo spazio (1927), il dio non ha nome: è un globulo di un colore indefinibile, estraneo a qualsiasi colore terrestre, racchiuso in un meteorite che precipita accanto a una fattoria nei pressi di Arkham, città inesistente che fa da sfondo a molti racconti di Lovecraft.

Si tratta di un meteorite stranissimo, che mantiene intatto il suo calore riducendosi quasi a vista d’occhio. Alcuni scienziati dell’università locale, prelevando dei campioni per analizzarli, scoprono che all’interno c’è appunto un globulo sferico, di sostanza e colore assolutamente sconosciuti.

Uno degli scienziati gli dà una martellata, e il globulo si dissolve, lasciando una profonda cavità nel meteorite, che nel giro di poco tempo si dissolve a sua volta, recando traccia di sé solo nelle bruciature del terreno.

Poi però cominciano a verificarsi strani fenomeni: la terra dà frutti mostruosi e immangiabili; gli animali diventano grigiastri e il loro corpo friabile, finché si sfaldano e muoiono; gli alberi crescono più fitti del normale, e i loro rami si muovono anche in assenza di vento…

“Ed entro sera, tutta Arkham aveva saputo della grande roccia che era caduta giù dal cielo e si era conficcata nel terreno accanto al pozzo della casa di Nahum Gardner.”

“And by night all Arkham had heard of the great rock that fell out of the sky and bedded itself in the ground beside the well at the Nahum Gardner place.”

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1 Commento a The colour out of Space – Il colore venuto dallo spazio

  1. Sandra

    Complimenti, non solo ai traduttori e a coloro che redigono le note, ma anche a chi attua le scelte dei racconti. Anche questo avvince e cattura, è difficile sospendere la lettura e rimandarla ad altri momenti. Grazie davvero, grazie.