The Canterville Ghost + The Birthday of the Infanta | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
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Oscar Wilde
The Canterville Ghost + The Birthday of the Infanta
Il fantasma di Canterville + Il compleanno dell'infanta
Anno di pubblicazione: 2016
FORMATI DISPONIBILI
The Canterville Ghost + The Birthday of the Infanta
Voti: 23, Media: 5.00
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Oscar Wilde nasce a Dublino nel 1854, da famiglia molto agiata.
Compie gli studi al Trinity College e successivamente all’Università di Oxford. Divenuto molto noto nella buona società londinese per i suoi atteggiamenti da dandy e per le sue pièces teatrali, compie molti viaggi in compagnia di vari amici.
Nel 1884 sposa Constance Lloyd, dalla quale avrà due figli. Nel 1886, a Cambridge, compie le sue prime esperienze omosessuali, e nel 1891 conosce Lord Alfred Douglas, col quale dà inizio a un intenso sodalizio.
Compie in sua compagnia molti viaggi, in Francia, in Italia, in Egitto e in alcune località turistiche dell’Inghilterra. Il padre di Alfred lo accusa di sodomia, e Wilde lo querela per calunnia.
Ma il tribunale gli dà torto e nel 1895 lo condanna a due anni di lavori forzati, da scontare nel carcere di Reading. Subisce contestualmente due processi per bancarotta, che lo privano di tutti i suoi beni.
Nel 1897 riacquista la libertà, ma il fisico è ormai minato.
Dopo ulteriori vari viaggi, muore a Parigi nel 1900.

The Canterville Ghost – Il fantasma di Canterville

Quando nel 1886 Oscar Wilde pubblicò Il fantasma di Canterville sulla Court and Society Review, era un trentaduenne della buona società londinese, già molto noto sia in patria che in America non solo per le cose fin lì scritte, ma anche e soprattutto per il personaggio che egli incarnava.

Si era infatti da qualche anno investito del ruolo di leader di un movimento “estetico” mai meglio definito, fondato sul culto della Bellezza e in quanto tale era stato invitato a tenere un ciclo di conferenze negli Stati Uniti, ove il suo temperamento istrionico aveva avuto tutto l’agio di manifestarsi. Nasce così Il fantasma di Canterville, in cui Wilde sembra voler mettere in scena con aria sogghignante il godibilissimo scontro fra due diverse ottusità.

Hiram B. Otis, ambasciatore degli Stati Uniti a Londra, acquista per abitarvi con la sua numerosa famiglia la grande dimora di Canterville Chase, da tempo disabitata per la molesta presenza di un fantasma che da trecento anni terrorizza i vari Lord e Lady Canterville lì avvicendatisi.

Ma la spavalda famiglia americana, forte delle sue certezze positiviste e della sua fede nei ritrovati della modernità, non si lascia certo intimorire da simili sciocchezze, e si dispone a rispondere colpo su colpo.

    “Appena dopo essere andati a dormire i membri della famiglia vennero messi in allarme da uno spaventoso fragore proveniente dall’atrio. Scesi di corsa giù dallo scalone trovarono una grande corazza, di antica fattura, che si era staccata dal suo sostegno ed era caduta sul pavimento di pietra, mentre su una sedia dall’alta spalliera stava seduto il fantasma di Canterville…”

“The second appearance of the ghost was on Sunday night. Shortly after they had gone to bed they were suddenly alarmed by a fearful crash in the hall. Rushing downstairs, they found that a large suit of old armour had become detached from its stand, and had fallen on the stone floor, while, seated in a high-backed chair, was the Canterville ghost…”

Birthday of the Infanta – Il compleanno dell’Infanta

Nella Spagna del ‘500-600 ci si appresta a festeggiare il dodicesimo compleanno dell’infanta, figlia di un re perennemente triste a causa della morte poco dopo il parto della moglie amatissima, che egli ha fatto imbalsamare e che ogni mese va a trovare nella cripta in cui riposa.

Alla festa partecipano tutti i rampolli dell’aristocrazia di corte, abbigliati di sfarzosissimi costumi e intrattenuti da vari spettacoli: finte corride, tragedie recitate da burattini italiani, danze di zingari, prodigi di giocolieri.

“Sì, di sicuro l’infanta sarebbe andata con lui se solo fosse riuscito a trovarla! Sarebbe andata con lui nella bella foresta e lui avrebbe ballato per il suo diletto tutto il giorno. Un sorriso illuminò i suoi occhi al Pensiero e passò alla stanza seguente.”

“Yes: surely she would come if he could only find her! She would come with him to the fair forest, and all day long he would dance for her delight. A smile lit up his eyes at the thought, and he passed into the next room.”

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