The Call of Cthulhu – Il richiamo di Cthulhu | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
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Howard P. Lovecraft
The Call of Cthulhu – Il richiamo di Cthulhu
Anno di pubblicazione: 2013
FORMATI DISPONIBILI
The Call of Cthulhu – Il richiamo di Cthulhu
Voti: 6, Media: 3.33
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Howard Phillips lovecraft nasce il 20 agosto 1890 a Providence, nel Rhode Island. Dal 1893, dopo l’internamento del padre in un ospedale psichiatrico, vive con la madre e il nonno. Talento precoce, a soli quattro anni attinge alla fornitissima biblioteca di famiglia e a sette scrive i primi versi e racconti; parallelamente, sviluppa un forte interesse per le scienze naturali. Dal 1900 è vittima di ripetuti esaurimenti nervosi, che gli impediscono di seguire un’educazione regolare; la sua salute è complicata nel 1905 da un trauma cranico, che gli causa insistenti mal di testa. tra il 1915 e il 1923 pubblica una sua rivista amatoriale, The Conservative; nel 1917 firma i racconti The Tomb e Dagon.

Nel 1921, di nuovo a Boston, conosce Sonia H. Greene, che sposa nel 1924, e con la quale si trasferisce a New York. L’unione dura solo un anno. dopo un periodo di intensa attività letteraria, nel 1926 torna a Providence, dove scrive il racconto The Call of Cthulhu e termina il saggio Supernatural Horror in Literature. Nel 1931 firma altre opere importanti: il racconto lungo The Shadow Over Innsmouth e il romanzo At the Mountains of Madness. Muore di cancro a Providence il 15 marzo 1937.

Il racconto di H.P. lovecraft qui presentato, The Call of Cthulhu, scritto nel 1926 e pubblicato nel 1928 sulla rivista Weird Tales, è costruito attorno a molte suggestioni pseudoerudite che hanno stimolato non solo gli appassionati della letteratura fantastica e dell’occulto ma anche bibliofili e studiosi di miti e dottrine esoteriche.

L’atmosfera di terrore che corre lungo le pagine di questa short story si nutre di sanguinosi riti vudù che vengono praticati secondo cerimonie e con formule molto similari nelle più disparate regioni del globo. Sebbene trapelino notizie di questo culto demoniaco – basato su orge, sacrifici umani e altre perversioni – poco si sa delle sue origini e delle divinità mostruose che ne formano il terribile pantheon. Si sussurra con fremiti di orrore che si tratti di una fede antichissi- ma, addirittura precedente alla creazione del mondo, e che sia sufficiente la visione degli orribili idoli di pietra perché si geli il sangue nelle vene.

Il motore della storia si avvia quando il narratore entra in possesso dell’eredità del prozio George Gammell angell, Professore emerito di lingue semitiche alla Brown University di Providence e morto in circostanze non chiarite. tra le carte dello studioso, spicca un saggio intitolato “il culto di cthulhu” nonché un bizzarro bassorilievo recante un’oscura iscrizione. incuriosito, il narratore comincia a indagare, ma più si avvicina alla verità, più avverte di non avere via di scampo…

Affermavano di adorare i Grandi Antichi, vissuti in ere molto precedenti alla nascita degli uomini e giunti su questa Terra quando il pianeta era giovane, provenienti dallo spazio. Quegli Antichi se n’erano poi andati, sotto le viscere della Terra e nelle profondità dei mari, ma i loro corpi morti avevano inviato i loro segreti in sogno ai primi uomini.
They worshipped, so they said, the Great Old Ones who lived ages before there were any men, and who came to the young world out of the sky. Those Old Ones were gone now, inside the earth and under the sea; but their dead bodies had told their secrets in dreams to the first men.

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