Sugar – Zucchero | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
A. S. Byatt: Sugar
Antonia S. Byatt
Sugar – Zucchero
Anno di pubblicazione: 2008
FORMATI DISPONIBILI
Sugar – Zucchero
Voti: 4, Media: 3.25
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Antonia S. Byatt è uno pseudonimo. Antonia Drabble è nata in Inghilterra, a Sheffield, nel 1936. Sorella di Mergaret Drabble, scrittrice di successo, si è dedicata alla carriera accademica fino al 1983, scrivendo numerosi saggi e insegnando in diverse università a Londra.

Con il romanzo Possession: a romance, ha cominciato a imporsi sulla scena internazionale, scalando le classifiche e ricevendo il prestigioso Booker Prize for Fiction.
Oggi è considerata una delle maggiori scrittrici inglesi.

Zucchero è soltanto un racconto autobiografico, in prima persona, secco e lineare.
E’ la storia, nuda e cruda, della morte del padre della scrittrice.

Ambientato in un civilissimo ospedale di Amsterdam, in realtà sconfina verso un’Inghilterra più lontana, la terra della misteriosa famiglia Conisborough.
La malattia del padre fa nascere un’urgenza insospettata, l’autrice sente improvvisamente il bisogno di indagare in un passato poco conosciuto o troppo raccontato, di riscoprire le storie dei suoi nonni e dei suoi zii.

Da qui, il filo conduttore: lo zucchero. Il nonno era il padrone di una fabbrica di fondant. Ma lo zucchero, lavorato con infinita cura, è solo un pretesto per interrogarsi su qualcos’altro: non sulla produzione di dolci, ma sulla produzione della memoria e infine della letteratura.

La domanda cruciale riguarda la verità e la trasmissione della verità, e viene posta indirettamente, attraverso la descrizione di due diversi caratteri, anzi di due modi di raccontare.
La madre dell’autrice ha un innato talento narrativo, è da sempre un’instancabile creatrice di storie, capace di menzogne grandi e piccole, che però hanno un loro fascino, la forza persuasiva dell’invenzione.

Il padre invece è un uomo silenzioso, un giudice, accusato dai familiari di essere carente nel dialogo che, improvvisamente, in un letto di ospedale, in un paese lontano, sente il bisogno di esprimersi, quasi per ripulire la memoria dei figli dalle ricostruzioni un po’ troppo fantasiose della moglie.
Il suo “contro-raccontare“ si fonda su un principio che l’ha guidato durante tutta la carriera e che, in qualche modo, corrisponde a una visione del mondo: «il desiderio di esattezza».

“Solo allora mi resi conto che buona parte del mio passato poteva essere stata confezionata da mia madre. Hai mai riflettuto, – dissi -, sul fatto che gran parte di quello che sappiamo è frutto dei suoi racconti? …”

“It was then that I saw that much of my past might be her confection. Have you ever thought, I said, how much of what we think we know is made out of her stories? …”

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2 Commenti a Sugar – Zucchero

  1. elisa

    ….a questo libro (sugar-Antonia S. Byatt) è collegato l’audiolibro sbagliato….