Straight Fiction – Etero Fiction | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
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Martin Amis
Straight Fiction – Etero Fiction
Data di pubblicazione: 11/9/2015
FORMATI DISPONIBILI
Straight Fiction – Etero Fiction
Voti: 4, Media: 3.75
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Martin Amis nasce a Oxford il 25 agosto 1949. Figlio d’arte (il padre è il celebre scrittore Kingsley), dopo la laurea al prestigioso Exeter College di Oxford trova impiego nella stampa periodica come redattore letterario.

L’esordio nella narrativa avviene con il romanzo di formazione The Rachel Papers (1973), che conquista subito l’attenzione della critica vincendo il Somerset Maugham Award. È però con le opere successive che Martin Amis ottiene un vasto riconoscimento da parte del pubblico: la cosiddetta London Trilogy (Money, 1984; London Fields, 1989; The Information, 1995), il romanzo storico fortemente sperimentale Time’s Arrow (1991), la raccolta di racconti Heavy Water and Other Stories (1998), il metaletterario Yellow Dog (2003), The Zone of Interest (2014).

La sua scrittura dissacrante, capace di mettere in luce il lato grottesco della società contemporanea, lo rende tra i più acclamati maestri della sperimentazione letteraria contemporanea.

La raccolta Heavy Water and Other Stories (1998) è un fulgido esempio di quanto la scrittura di Martin Amis sia guidata dall’idea programmatica del rovesciamento: in Straight Fiction l’autore catapulta i lettori in un mondo dove la maggioranza è costituita da omosessuali, offrendo molteplici spunti sugli stereotipi e i pregiudizi (rovesciati) della nostra società: Cleve, giovane omosessuale, incontra Cressida, giovane eterosessuale fidanzata con John, un acceso militante dell’etero-pride.

Nonostante le dissonanze e la crescente disapprovazione sociale attorno all’insolita “coppia”, Cleve e Cressida continuano a frequentarsi, uniti dalla forte passione per la letteratura.

Con grande lucidità Amis mostra come nel nuovo ordine di cose venga riproposta la medesima dinamica tra chi perseguita e chi è perseguitato, tra chi si sente “normale” e chi ha altri stili di vita; perché i meccanismi del potere, qualunque esso sia, restano gli stessi, e sono sempre fatti di sopraffazione, ignoranza, confusione, conformismo e inettitudine.

“So you think they okay. They the same.”
“Not the same, but they have lives to live. More than that, you could say it’s a tough call. Being straight.”
“They sick, men.”

“Quindi pensi che quelli facciano bene. Che siano come noi.”
“Non dico questo, ma devono pur vivere la loro vita. E poi, è chiaro che non dev’essere uno scherzo. Essere etero.”
“Sono malati, ragazzi.”

Nota: per questa Short Story l’audio è disponibile solo in streaming.

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