Here and There – Da una parte e dall’altra | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
500_Short_Vol_15
David Foster Wallace
Here and There – Da una parte e dall’altra
Data di pubblicazione: 06/11/2015
FORMATI DISPONIBILI
Here and There – Da una parte e dall’altra
Voti: 1, Media: 1.00
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

David Foster Wallace nasce il 21 febbraio 1962 a Ithaca, nello stato di New York, da un professore di filosofia e un’insegnante di inglese. Dopo la laurea all’Amherst College, segue il master in scrittura creativa alla University of Arizona, durante cui viene pubblicato il suo romanzo d’esordio, The Broom of the System (1987). Raggiunge notorietà internazionale con il romanzo postmoderno Infinite Jest (1996), visione distopica di una società regolamentata dalle leggi della pubblicità e dal consumismo.

Si trovano già in quest’opera le caratteristiche che tornano in tutta la produzione dell’autore (paragonato per la sua scrittura virtuosistica e funambolica a maestri quali Thomas Pynchon e Don DeLillo), in particolare il giudizio dissacrante sulla società americana e l’uso massivo di note a piè di pagina, che riproducono il procedere frammentario e non lineare del flusso di coscienza.

Si ricordano tra le raccolte di racconti Girl with Curious Hair (1989), Brief Interviews with Hideous Men (1999) e Oblivion (2004); tra i saggi A Supposedly Fun Thing I’ll Never Do Again (1997), Consider the Lobster, and Other Essays (2005). Sofferente di disturbi depressivi da molti anni, Wallace si toglie la vita il 12 settembre 2008 a Claremont, in California. Escono postumi il romanzo incompiuto The Pale King (2011) e la miscellanea di saggi e interviste Both Flesh and Not (2012).

Trovare un’etichetta per definire il lavoro di David Foster Wallace non è un’impresa facile. Di fatto, Wallace è diventato, ancora giovanissimo, un autore di culto nonostante l’innegabile complessità della sua opera. Il racconto qui proposto, Here and There, incluso nella raccolta Girl with Curious Hair (1989), è un testo dalla forte componente autobiografica, ma pienamente consonante per temi e stile con le opere maggiori.

La tecnica narrativa è decisamente innovativa, in quanto il testo si presenta come un dialogo continuo tra il neolaureato Bruce, la sua ex fidanzata e un anonimo terapista, in una sorta di esercizio di metafiction da cui emergono alcuni temi fondamentali per l’autore: la difficoltà di comunicazione tra le persone, l’inefficacia del linguaggio, la tendenza a erigere una barriera per proteggersi dai rapporti umani, il gap tra la fredda logica della scienza e l’elusività dell’interiorità e delle emozioni.

Wallace mostra in Here and There quanto spesso le relazioni tra le persone non funzionano, quanto spesso tutto finisce nel vuoto e nel fallimento, e il fatto che il protagonista del racconto, Bruce, condivida tante caratteristiche con l’autore non è privo di significato.

“He said real poetry won’t be in words after a while… He says an epoch is dying and he can hear the rattle.”

“Mi diceva che la vera poesia fra un po’ non si farà più con le parole… Dice che sta morendo un’epoca, e che lui ne sente il rantolo.”

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