Dream Life and Real Life – The Woman’s Rose – “The Policy in Favour of Protection” | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
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Olive Schreiner
Dream Life and Real Life – The Woman’s Rose – “The Policy in Favour of Protection”
Sogno e realtà - La rosa di una donna - “La politica a favore della protezione...”
Data di pubblicazione: 26/09/2014
FORMATI DISPONIBILI
Dream Life and Real Life – The Woman’s Rose – “The Policy in Favour of Protection”
Voti: 4, Media: 1.75
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Olive Emile Albertina Schreiner nasce a Wittebergen, oggi in Sudafrica, il 24 marzo 1855 da una coppia di missionari inglesi. Cresciuta in una famiglia numerosa, segnata dalle difficoltà economiche, nel 1867 raggiunge a Cradock il fratello maggiore Theophilus, ma presto abbandona gli studi per lavorare come istitutrice, spostandosi frequentemente da un posto all’altro.

Durante una visita ai genitori nel 1874 viene colpito dal primo attacco d’asma, malattia che l’affliggerà per tutta la vita. In Inghilterra dal 1881, due anni dopo pubblica con lo pseudonimo di Ralph Iron The Story of an African Farm, che riscuote grande interesse nei circoli intellettuali per l’approccio anticonformista alle tematiche sociali. Ritorna in Sudafrica nel 1889, dove continua la sua lotta per i diritti delle minoranze e delle donne.

Nel 1894 sposa il proprietario terriero Samuel Cronwright e nel 1898 si trasferisce con lui a Johannesburg per motivi di salute. Durante la guerra anglo-boera la scrittrice sudafricana vive un crescente senso di isolamento; la sua salute peggiora, ma continua a lavorare al saggio Woman and Labour, pubblicato nel 1911. Muore a Cape Town l’11 dicembre 1920.

Il libretto Dream Life and Real Life, che contiene al suo interno le tre short stories qui proposte, apparve a Londra nel 1893 sotto lo pseudonimo di Ralph Iron, ma nei circoli intellettuali britannici non era un mistero che dietro questo nom de plume si celasse Olive Emile Albertina Schreiner. Figlia di una coppia di missionari trasferitisi in Sudafrica, si costruisce con fatica un’esistenza indipendente come intellettuale impegnata; nata e cresciuta in una società imbevuta di pregiudizi razzisti, sessisti e sociali, sviluppa una sensibilità per la difesa dei diritti dei gruppi marginalizzati e si batte contro l’imperialismo.

La sua produzione letteraria, non priva di influenze su figure come Doris Lessing e Nadine Gordimer, è specchio fedele si queste idee – femminismo, socialismo, antirazzismo, pacifismo -, spesso espresse mediante riferimenti simbolici e allegorie oniriche. Ciò è evidente specie nel primo racconto, Dream Life and Real Life; a Little African Story, che vede protagonista una bambina orfana e maltrattata, in bilico tra un’esistenza brutale e la fuga in un mondo fantastico.

Non è un caso che l’unico personaggio positivo della storia sia femminile; proprio l’universo femminile è il tema centrale degli altri due racconti: in The Woman’s Rose due ragazze dimostrano un’intima comprensione reciproca, al di là degli stereotipi maschili che le vorrebbero rivali spietate, mentre in “The Policy in Favour of Protection” una donna matura pone la ricerca del bene comune al di sopra dei suoi sentimenti più intimi.

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