A Scandal in Bohemia | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
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Arthur Conan Doyle
A Scandal in Bohemia
Uno scandalo in Boemia
Data di pubblicazione: 18/07/2014
FORMATI DISPONIBILI
A Scandal in Bohemia
Voti: 30, Media: 4.43
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Arthur Conan Doyle nasce a Edimburgo il 22 maggio 1859, discendente per parte di madre da una famiglia irlandese di antica nobiltà. Compie i suoi studi in una scuola cattolica di gesuiti, quindi si iscrive alla facoltà di medicina dell’Università di Edimburgo, dove si laurea nel 1885.

Dopo la laurea si imbarca come medico di bordo su una baleniera, quindi apre uno studio a Portsmouth, con scarso successo. Comincia a dedicarsi alla letteratura e al giornalismo e decide di abbandonare definitivamente la professione medica.

Creatore del celeberrimo personaggio di Sherlock Holmes e del suo aiutante dottor Watson, protagonisti di romanzi polizieschi (Uno studio in rosso, 1887; Il segno dei quattro, 1890; Il mastino dei Baskerville, 1902) e di racconti, riuniti poi in raccolte (Le avventure di Sherlock Holmes, 1892; Le memorie di Sherlock Holmes, 1894; Il ritorno di Sherlock Holmes, 1905), ottiene enormi successi di vendita che gli consentono una vita molto agiata. È anche autore di romanzi storici (La compagnia bianca, 1891) e fantastici (Il mondo perduto, 1912). Dopo molti anni dedicati esclusivamente alla scrittura, muore improvvisamente nella sua casa di campagna di Crowborough, nel Sussex, il 7 luglio 1930.

Quando sul numero di luglio del 1891 dello Strand Magazine apparve il racconto A Scandal in Bohemia, annunciato come il primo della nuova serie delle Adventures of Sherlock Holmes, il suo eccentrico protagonista non era del tutto sconosciuto al pubblico inglese. Il geniale detective scaturito dalla penna di Arthur Conan Doyle era stato infatti già il personaggio centrale dei romanzi A Study in Scarlet (Uno studio in rosso, 1887) e The Sign of the Four (Il segno dei quattro, 1890), ma era ancora ben lontano da quella popolarità che l’ha reso l’investigatore per antonomasia nell’immaginario collettivo contemporaneo.
A portare alla fama Sherlock Holmes, in effetti, furono proprio i dodici racconti che lo Strand Magazine pubblicò, accompagnati dalle suggestive illustrazioni di Sidney Paget, in altrettanti numeri fino al giugno 1892.
A Scandal in Bohemia è probabilmente tra i racconti più interessanti, anche se per certi aspetti è inusuale nel panorama delle imprese dell’investigatore di Baker Street. Forse ciò che più distingue questo racconto dagli altri è il personaggio di Irene Adler, brillante antagonista di Holmes e forse l’unica donna che il detective abbia mai mostrato di ammirare.
Sebbene Watson si affretti a precisare che Holmes non provi nessuna emozione assimilabile all’amore per Irene Adler, da certe dichiarazioni dello stesso Holmes non si può escludere che il detective provi una certa attrazione per lei… e così, perdendo un po’ della sua aura di invincibilità e razionalità, Holmes diventa proprio per questo un personaggio ancora più credibile.

“It is a capital mistake to theorise before one has data. Insensibly one begins to twist facts to suit theories, instead of theories to suit facts.”

“È un errore gravissimo, quello di teorizzare prima di avere elementi. Senza accorgersene si incomincia a piegare i fatti per conciliarli alle teorie, invece di adattare le teorie ai fatti.”

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