A New England Nun – A Gala Dress | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
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Mary Wilkins Freeman
A New England Nun – A Gala Dress
Una suora del New England - L’abito di gala
Data di pubblicazione: 17/10/2014
FORMATI DISPONIBILI
A New England Nun – A Gala Dress
Voti: 2, Media: 4.00
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Nata il 31 ottobre 1852 a Randolph, nel Massachusetts, a quindici anni Mary Eleanor Wilkins si trasferisce con la famiglia a Brattleboro, nel Vermont. Dopo un’infanzia e una giovinezza poco serene, segnate dalle difficoltà economiche e da una rigida educazione religiosa (i genitori erano congregazionalisti ortodossi), attorno ai trent’anni la scrittrice si trova ad affrontare una serie di disgrazie familiari.

Nel 1883 si ritrova sola e senza denaro; le prime pubblicazioni (una short story e una raccolta di poesie per bambini) non le garantiscono infatti l’autosufficienza economica. Questa situazione la costringe a tornare nel 1884 nella città natale, dove vivrà per vent’anni ospite dell’amica Mary Wales, dedicandosi alla scrittura di racconti e romanzi, tra cui ricordiamo le raccolte A Humble Romance and Other Stories (1887) e A New England Nun and Other Stories (1891), oltre al celebre romanzo Pembroke (1894).

Nel 1902 si sposa con Charles Freeman, con cui si trasferisce a Metuchen, nel New Jersey; nel 1922 tuttavia si separa dal marito, che soffre di problemi legati all’alcol. Alla fine della sua prolifica carriera è insignita di numerosi riconoscimenti, tra cui nel 1926 l’ammissione, insieme a Edith Wharton, al National Institute of Arts and Letters. Muore a Brattleboro il 13 marzo 1930.

Anche nella letteratura le zitelle sono state oggetto di scherno e sarcasmo, se non di aperto disprezzo; eppure proprio a questa “categoria” appartengono molte delle protagoniste delle storie di Mary Wilkins Freeman. È questo il caso anche dei due testi qui presentati, tra i più emblematici della sua produzione, tanto per l’attenzione all’ambientazione
(i villaggi rurali del New England puritano) quanto per le scelte stilistiche, improntate a un sobrio realismo.

Il primo racconto qui proposto, A New England Nun (1887), è forse tra i titoli più controversi della Wilkins Freeman per la decisione della protagonista di non sposare il fidanzato che aveva atteso per quattordici anni. Al di là delle disparate interpretazioni critiche, la scrittrice intende esplorare il conflitto tra la volontà di affermazione femminile e le conseguenze psicologiche dei condizionamenti culturali dominanti.

La seconda short story presentata, A Gala Dress (1888), è centrata sulla vicenda di due donne sole che vivono al limite della sussistenza. Il problema principale per le due sorelle Babcock è proprio di celare la loro totale indigenza – simboleggiata da un vecchio vestito di seta – agli occhi degli altri, in un contesto sociale dominato dalla concezione calvinista per cui il benessere economico è un indicatore di superiorità morale.

 […] she had always looked forward to his return and their marriage as the inevitable conclusion of things. However, she had fallen into a way of placing it so far in the future that it was almost equal to placing it over the boundaries of another life.

[…] aveva sempre atteso con ansia il suo ritorno e il matrimonio come l’inevitabile compimento di tutto. Tuttavia aveva preso l’abitudine di collocare quegli eventi così lontani nel tempo che era quasi come collocarli oltre i confini di un’altra vita.

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