A Christmas Carol | Short Stories. I piccoli capolavori che fanno crescere il tuo inglese.
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Charles Dickens
A Christmas Carol
Canto di Natale
Anno di pubblicazione: 2012
FORMATI DISPONIBILI
A Christmas Carol
Voti: 2, Media: 5.00
CENNI BIOGRAFICI
LA TRAMA

Charles Dickens nasce a Landport, presso Portsmouth, nel 1812, da famiglia impiegatizia.

Dopo qualche anno trascorso nel Kent, nel 1823 si trasferisce con la famiglia a Londra, dove l’anno dopo il padre è imprigionato per debiti.

Moglie e figli lo seguono in carcere, ad eccezione di Charles, che viene mandato dal tribunale a lavorare come operaio in una fabbrica di lucido da scarpe. Dopo qualche mese il padre viene liberato, e il ragazzo può tornare ai suoi studi forzatamente interrotti.

Dopo una breve esperienza in uno studio legale, nel 1829 diviene stenografo parlamentare e collaboratore di alcuni giornali.

Nel 1834 viene assunto come cronista dal “Morning Chronicle”, e due anni dopo sposa Catherine Hogarth, figlia del direttore del suo giornale, che gli darà dieci figli.

Nel 1842 trascorre con la moglie sei mesi in America, e nel 1847 diviene presidente del Mechanics’ Institute di Londra.

Negli ultimi anni della sua vita si dedica a lunghi tours di letture pubbliche, richiestissime in Inghilterra e negli Stati Uniti. Sofferente di cuore, muore a Londra nel 1870.

Il Canto di Natale è suddiviso in cinque parti: nella prima si descrive il personaggio di Ebenezer Scrooge, un ricco ed avaro vecchio finanziere della Londra vittoriana, che non spende nulla nemmeno per sé e per il quale il Natale è una perdita di tempo (rimprovera Dio stesso per il riposo domenicale che intralcia il commercio e il guadagno).

Talmente infastidito dalle festività, costringe il suo umile impiegato Bob Cratchit, al quale dà uno stipendio da fame, a presentarsi al lavoro anche il giorno della Vigilia di Natale. Per strada risponde male a tutti coloro che gli fanno gli auguri, incluso l’affettuoso nipote Fred, figlio della defunta sorella Fanny, che invano lo prega di pranzare con la sua famiglia: l’unica compagnia che conta per Scrooge è quella della sua cassaforte. Per questo accanito interessamento ai soldi è una persona poco amata da tutti i cittadini.

La sera della vigilia di Natale, mentre sta rincasando, gli sembra di intravedere tra la neve, specchiato nel picchiotto del suo portone il volto del defunto socio in affari Jacob Marley, morto sette vigilie di Natale prima, visione che lo turba profondamente.

Rinchiusosi nella sua vecchia casa, comincia a percepire dei rumori strani: ora quello di un carro funebre che si trascina invisibile sulle scale avvolte nel buio, ora un rumore di catene nella cantina, infine vede oscillare da sola una campanella collegata alla deserta camera antistante, trascinando tutte le altre della casa in un suono assordante e spaventoso.

A questo punto si apre una porta, e compare il fantasma di Marley: una visione tremenda, tanto più terrificante in quanto, scoperte le bende per mostrare il volto, cade la mascella dal viso. Intorno alla vita, una catena forgiata di lucchetti, timbri, assegni, e tutto quel materiale che, secondo l’ammissione di Marley, lo ha distolto dal fare del bene agli altri accumulando denaro tutto per sé: il rimpianto per aver vissuto chiuso nel proprio egoismo lontano dalle persone che amava e che lo amavano costituisce la sua pena eterna, una dannazione che lo costringe a vagare per il mondo senza poter vedere la luce di Dio.

Il solo sollievo è ammonire Scrooge, perché la catena che si sta forgiando è ben più lunga e pesante della sua. Se andrà avanti così, anche lui subirà la stessa sorte: Marley gli annuncia allora la visita imminente di tre spiriti: uno che incarna il Natale passato, un altro quello presente, l’ultimo il Natale futuro.

“Ho visto le tue aspirazioni più nobili cadere una a una, fino a che il padrone di tutte le passioni, il guadagno, ti ha monopolizzato.”

“I have seen your nobler aspirations fall off one by one, until the master passion, Gain, engrosses you.”

Ascolta online “Marley’s Ghost”, l’audio della prima parte del racconto.

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